UFO
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Perché questo libro.
Perché questo titolo.
Perché una “Verità Scomoda”.
Tre punti fondamentali per far conoscere il sottoscritto (per chi
non lo conoscesse già) e la propria visione dell’ Ufologia e della ricerca ufologica.
Punto primo: PERCHE’
QUESTO LIBRO
Dopo oltre trenta anni di ricerca, di confronti, di riscontri e di
valutazioni, ho deciso di mettere sul tavolo quanto da me raccolto fino ad ora,
in modo razionale, obiettivo, senza pregiudizi di sorta, ma solamente basandomi
su fatti concreti.
In oltre tre decenni di ricerca posso dire di aver visto e sentito
di tutto in ambito ufologico, sia come dati raccolti che come gestione del
fenomeno da parte di cosiddetti “ricercatori”, o “ufologi”, come veniamo definiti.
Sono sempre stato un “ufologo scettico”, i casi “ad effetto” hanno
sempre suscitato in me un senso di diffidenza, se non addirittura di ripudio;
ho sempre mantenuto le distanze da certi filoni “esotici” dell’ ufologia, quali
il contattismo, le abduction, le ricerche su improbabili “propulsioni di dischi
volanti”, la classificazione di diverse presunte civiltà aliene e, ultima
entrata, “l’ esopolitica”.
Sono per un’ ufologia concreta, seria, scientifica e non “ ad
effetto”.
Non mi interessano “le sparate a sensazione”, gli strilli di una
“gola profonda” o un ex politico o ex militare che decide di rivelare “il
segreto degli UFO”.
Cerco solo di dare una spiegazione a quegli oggetti che vengono
definiti UFO.
Qualunque sia questa spiegazione.
Al contrario, il 99 % degli ufologi, italiani ed internazionali,
danno, ed accettano solamente una spiegazione per detto fenomeno: l’ ipotesi
ETH.
Possibile, certo, ma ad oggi non disponiamo di UNA PROVA TANGIBILE
E CONCRETA che possa confermare questa ipotesi.
Ed allora, perché la comunità ufologica italiana, ed
internazionale, appoggia, senza mezzi termini questa ipotesi?
Un’ ampia spiegazione, vista sotto diversi aspetti, la illustro
nel mio libro.
Punto secondo: PERCHE’
QUESTO TITOLO
Quando si parla di qualcosa “di scomodo” è perché per qualcuno ciò
che viene detto, spiegato, illustrato, può risultare deleterio, può sminuire,
smontare, o addirittura distruggere ciò che fino ad ora è stato creato.
Ma se questo, nonostante tutto, alla fine avviene, è perché alla
base di quanto finora è stato costruito risulta poco o nulla; prevale l’
inconsistenza dei fatti presentati.
Questo è il mio obiettivo, dopo anni di studio e ricerca; separare
la seria ricerca e l’ impegno di ogni ricercatore dal bailamme dell’ ufologia odierna,
costellata da ogni sorta di “scoop”, magari creato ad arte, pur di apparire
prima di altri.
Una “Verità Scomoda” che farà sobbalzare molti dalla propria
poltrona, e non sapranno se quando ricadranno la troveranno ancora sotto di
loro !
Punto terzo: PERCHE’
“UNA VERITA’ SCOMODA”
Scomoda soprattutto per chi ne ha una da nascondere, e sia in
Italia che nel mondo ve ne sono parecchi.
Scomoda perché smonterebbe il loro castello di carte, costruito su
un’ intelaiatura di mero interesse personale, che con la ricerca ufologica
nulla ha da spartire.
Scomoda perché in tal caso, molti “ufologi” si ritroverebbero in
braghe di tela.
Scomoda per gli altri.
Non per me.
Qui sotto due brani estrapolati dal mio libro.
Capitolo 2°: “UFO – La
Verità Scomoda”
“60 anni di U.F.O.
E 60 anni di ipocrisia da parte dei cosiddetti “addetti ai
lavori”.
So che sono
parole forti, ma non è nella mia natura comportarmi come quelle persone le
quali, pur essendo a conoscenza che una certa cosa non possiede i requisiti per
essere considerata reale continua a
sostenerne la causa per meri interessi personali.
Quindi, a questo
punto della mia esperienza ufologica, mi sento in dovere di esprimere la mia
opinione riguardo al fenomeno U.F.O.
Questo mi
procurerà nemici nell’ ambiente (oltre a quelli già esistenti), ma è il prezzo
che dovrò pagare poiché sono una persona che non riesce a fingere, che non
riesce ad approfittare di una situazione “di comodo” per poterla sfruttare.
Non sono
ipocrita per natura ed ho sempre manifestato il mio pensiero, indipendentemente
da chi mi trovavo davanti.
La mia vita l’ ho vissuta sempre così…”a muso duro””.
Capitolo 11°:
“Manca la Pistola Fumante”
“Quindi, da persona razionale quale ritengo
di essere, ho sviluppato, a fronte delle mie ricerche, quale spiegazione del
fenomeno U.F.O., quella più possibile, più vicina a noi, e non solo perché… si
trova sul nostro pianeta, ma perché… è il frutto di un’ azione di controllo
delle masse da parte dei poteri occulti che muovono il nostro pianeta !
Parlo di
quello che io ho chiamato “Il Grande Inganno”.
Con questo termine ho definito il piano di
strumentazione delle masse perpetrato al genere umano da parte dei Governi che
presiedono le Superpotenze, in particolar modo gli USA.
Il primo fautore di questa ipotesi è stato
Jacques Vallée, nella sua trilogia “Dimension”, “Confrontation” e “Revelation”,
e nel suo ultimo lavoro “Stratagèm”.
L’ elaborazione di questo lavoro di Vallée,
associata a quelli di Vesco e Coppetti, con una conclusione del tutto personale
riguardo alla “sopravvivenza” del fenomeno U.F.O. fino ai giorni nostri, è,
secondo il parere del sottoscritto, LA
SPIEGAZIONE al fenomeno U.F.O.”
Così
è per me, se vi pare.
Paolo Bolognesi